<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Tagliagole</title>
	<atom:link href="http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/</link>
	<description>Scienza e opinioni di frontiera</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 22:02:18 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: tommaso</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5686</link>
		<dc:creator>tommaso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 18:22:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5686</guid>
		<description>@Consuelo
&quot;Fate bene a discutere, ma temo sia una discussione di stile&quot; 
&quot;La ricerca può esistere in quanto esiste un avanzo di bilancio da destinare a qualcosa di non immediatamente produttivo.&quot;


Giorni fa a firenze  in occasione di un evento  organizzato dalla regione toscana , ascoltavo due ricercatrici rigorosamente precarie del cnr che per manifestare il loro dissenso alla manovra del governo spiegavano  la filiera dell&#039; idrogeno. 
Mentre parlavano  riflettevo su un fatto: in questo disastro finanziario  ammettiamo che siano giustificabili i tagli  alla spesa pubblica, innanzitutto sarebbe utile una analisi sui motivi di questa crisi finanziaria,  che al momento non sono molto chiari, magari sarebbe utile fare dei programmi un po più lunghi di 5 anni. Forse non abbiamo di fronte solo una bolla speculativa forse non è solo un&#039;emergenza, magari la crisi è un po più strutturale qualcosa che ha avuto inizio ben prima degli anni novanta, insomma il petrolio costa 100 dollari al barile, non è che per caso siamo  nei pressi del picco di hubbert? Molti analisti lo davano per il 1° decennio del XXI° sec.  Magari qualcuno dovrebbe dire: ragazzi rimbocchiamoci le maniche e facciamo quadrato intorno alla ricerca, visto che il futuro è un po incerto!
Leggete questo post di Ugo Bardi http://aspoitalia.blogspot.com/search/label/club%20di%20roma</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Consuelo<br />
"Fate bene a discutere, ma temo sia una discussione di stile"<br />
"La ricerca può esistere in quanto esiste un avanzo di bilancio da destinare a qualcosa di non immediatamente produttivo."</p>
<p>Giorni fa a firenze  in occasione di un evento  organizzato dalla regione toscana , ascoltavo due ricercatrici rigorosamente precarie del cnr che per manifestare il loro dissenso alla manovra del governo spiegavano  la filiera dell' idrogeno.<br />
Mentre parlavano  riflettevo su un fatto: in questo disastro finanziario  ammettiamo che siano giustificabili i tagli  alla spesa pubblica, innanzitutto sarebbe utile una analisi sui motivi di questa crisi finanziaria,  che al momento non sono molto chiari, magari sarebbe utile fare dei programmi un po più lunghi di 5 anni. Forse non abbiamo di fronte solo una bolla speculativa forse non è solo un'emergenza, magari la crisi è un po più strutturale qualcosa che ha avuto inizio ben prima degli anni novanta, insomma il petrolio costa 100 dollari al barile, non è che per caso siamo  nei pressi del picco di hubbert? Molti analisti lo davano per il 1° decennio del XXI° sec.  Magari qualcuno dovrebbe dire: ragazzi rimbocchiamoci le maniche e facciamo quadrato intorno alla ricerca, visto che il futuro è un po incerto!<br />
Leggete questo post di Ugo Bardi <a href="http://aspoitalia.blogspot.com/search/label/club%20di%20roma" rel="nofollow">http://aspoitalia.blogspot.com/search/label/club%20di%20roma</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Max</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5583</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 08:21:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5583</guid>
		<description>@Claudio : appunto, e&#039; uno splendido esempio di traduzione pilotata.
Giocando sottilmente su una frasetta, si cambia completamente il parere dell&#039; autore... 

Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio : appunto, e' uno splendido esempio di traduzione pilotata.<br />
Giocando sottilmente su una frasetta, si cambia completamente il parere dell' autore... </p>
<p>Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio b.</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5582</link>
		<dc:creator>claudio b.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 08:14:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5582</guid>
		<description>Attenzione.
La traduzione è globalmente accettabile. Cambia fondamentalmente e sostanzialmente l&#039;ultima frase:
Ec.: &quot;Mr Vaciago is unconvinced by the plans. “The present government is making cuts and hoping that the quality comes through as a result. There is no obvious guarantee it will,” he comments&quot;
ADN: &quot;L’attuale governo - ha proseguito Vaciago - sta facendo tagli e puntando contemporaneamte ad ottenere un risultatod i qualità. Adesso è una linea che sembra non pagare ma in futuro si».

La traduzione corretta, come Elisabetta voleva puntualizzare, sarebbe &quot;Vaciago non è convinto dalle previsioni. &quot;L&#039;attuale governo sta facendo tagli e sta sperando che la qualità ne scaturisca come conseguenza. Non c&#039;è alcuna ovvia garanzia che lo faccia&quot; - commenta.

Il che significa cha Vaciago è dubbioso, non che sia avverso. E il tono stesso dell&#039;Economist è moderato: non convinto, ma neanche aprioristicamente avverso.

Bye</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione.<br />
La traduzione è globalmente accettabile. Cambia fondamentalmente e sostanzialmente l'ultima frase:<br />
Ec.: "Mr Vaciago is unconvinced by the plans. “The present government is making cuts and hoping that the quality comes through as a result. There is no obvious guarantee it will,” he comments"<br />
ADN: "L’attuale governo - ha proseguito Vaciago - sta facendo tagli e puntando contemporaneamte ad ottenere un risultatod i qualità. Adesso è una linea che sembra non pagare ma in futuro si».</p>
<p>La traduzione corretta, come Elisabetta voleva puntualizzare, sarebbe "Vaciago non è convinto dalle previsioni. "L'attuale governo sta facendo tagli e sta sperando che la qualità ne scaturisca come conseguenza. Non c'è alcuna ovvia garanzia che lo faccia" - commenta.</p>
<p>Il che significa cha Vaciago è dubbioso, non che sia avverso. E il tono stesso dell'Economist è moderato: non convinto, ma neanche aprioristicamente avverso.</p>
<p>Bye</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Max</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5569</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:36:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5569</guid>
		<description>Yes, un meraviglioso esempio di traduzione pilotata :-)

Comunque, inter nos, le (poche) cose su cui concordo con la Gelmini sono :
1) E&#039; un&#039; idiozia avere 3-4-5 insegnanti alle elementari, il maestro unico e&#039; stato in passato un punto di forza delle scuole elementari. Adesso andrebbe coaudiuvato da uno di lingue, al limite.
Che diamine, mica insegnamo la fisica dei quanti, alle elementari, per aver bisogno di una specializzazione x materia !!!
2) Effettivamente ci son troppi insegnanti, mal pagati ma anche una marea di fancazzisti. Ma una vera marea di fancazzisti. E devo dire che questi non sono mal pagati, sono STRApagati x quello che fanno.
Una bella ripulita sarebbe necessaria, insieme a un sano aumento di stipendio e ad un orario (e anno) lavorativo da comuni mortali, ovvero 40 ore settimanali x 11 mesi l&#039; anno. Il tempo in cui non insegnano lo devon passare a aggiornarsi, a prepararsi e a dar supporto GRATIS (visto che sarebbero gia&#039; pagati) a chi ne ha bisogno. E, beninteso, devono essere a disposizione a scuola, non alle Canarie &quot;per aggiornamento&quot;.
Ribadisco che 1800-2000 euri mensili per 18 ore di lavoro che prendono alcuni non sono pochi, sono uno sproposito.

Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Yes, un meraviglioso esempio di traduzione pilotata <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque, inter nos, le (poche) cose su cui concordo con la Gelmini sono :<br />
1) E' un' idiozia avere 3-4-5 insegnanti alle elementari, il maestro unico e' stato in passato un punto di forza delle scuole elementari. Adesso andrebbe coaudiuvato da uno di lingue, al limite.<br />
Che diamine, mica insegnamo la fisica dei quanti, alle elementari, per aver bisogno di una specializzazione x materia !!!<br />
2) Effettivamente ci son troppi insegnanti, mal pagati ma anche una marea di fancazzisti. Ma una vera marea di fancazzisti. E devo dire che questi non sono mal pagati, sono STRApagati x quello che fanno.<br />
Una bella ripulita sarebbe necessaria, insieme a un sano aumento di stipendio e ad un orario (e anno) lavorativo da comuni mortali, ovvero 40 ore settimanali x 11 mesi l' anno. Il tempo in cui non insegnano lo devon passare a aggiornarsi, a prepararsi e a dar supporto GRATIS (visto che sarebbero gia' pagati) a chi ne ha bisogno. E, beninteso, devono essere a disposizione a scuola, non alle Canarie "per aggiornamento".<br />
Ribadisco che 1800-2000 euri mensili per 18 ore di lavoro che prendono alcuni non sono pochi, sono uno sproposito.</p>
<p>Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elisabetta</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5567</link>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 13:35:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5567</guid>
		<description>Volevo segnalarvi che su centinaia di siti italiani circola la traduzione errata e faziosa dell&#039;articolo di The Economist sulla riforma della scuola...

http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=12429554

Ecco la traduzione fatta da Adnkronos...non servono le tre I per capire subito che la tarduzione è errata e che l&#039;Economist non supporta affatto la riforma voluta dalla Gelmini....
Ho contattato decine di giornali ma solo The Economist ha pubblicato il mio commento...e poi si dice che c&#039;è libertà di stampa in Italia...ma dove?????

*************

E l’Economist difende la riforma Il settimale inglese dedica questa settimana un focus sulle modifiche in atto in Italia. Il problema della scuola italiana è quello «di avere troppi e malpagati insegnanti». È la valutazione di Roger Abravanel, autore di un libro Meritocrazia (edito in Italia da Garzanti), che aggiunge: «Il numero di insegnanti ogni 100 studenti in Italia è quello più alto della media dei paesi cse». Non solo. «L’educazione, in particolare nel Mezzogiorno, viene spesso strumentalizzata dai politici per promuovere a creazione di nuovi posti di lavoro. Questo si spiega perché, nonostante in Italia si studi più a lungo e in classi più iccole, gli studenti delle scuole secondarie facciano peggio rispetto a quelli stranieri. In ogni caso le scuole del Nord rientrano nella media dei paesi Ocse, mentre quelle del Sud sono ai livelli dell’Uruguay e della Thailandia». «Sebbene al momento attuale - ha affermato l’economista Giacomo Vaciago - il dibattito politico sia incentrato sui agli al settore, il vero problema della scuola è la qualità che è ormai sparita. L’attuale governo - ha proseguito Vaciago - sta facendo tagli e puntando contemporaneamte ad ottenere un risultatod i qualità. Adesso è una linea che sembra non pagare ma in futuro si». (AdnKronos)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo segnalarvi che su centinaia di siti italiani circola la traduzione errata e faziosa dell'articolo di The Economist sulla riforma della scuola...</p>
<p><a href="http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=12429554" rel="nofollow">http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=12429554</a></p>
<p>Ecco la traduzione fatta da Adnkronos...non servono le tre I per capire subito che la tarduzione è errata e che l'Economist non supporta affatto la riforma voluta dalla Gelmini....<br />
Ho contattato decine di giornali ma solo The Economist ha pubblicato il mio commento...e poi si dice che c'è libertà di stampa in Italia...ma dove?????</p>
<p>*************</p>
<p>E l’Economist difende la riforma Il settimale inglese dedica questa settimana un focus sulle modifiche in atto in Italia. Il problema della scuola italiana è quello «di avere troppi e malpagati insegnanti». È la valutazione di Roger Abravanel, autore di un libro Meritocrazia (edito in Italia da Garzanti), che aggiunge: «Il numero di insegnanti ogni 100 studenti in Italia è quello più alto della media dei paesi cse». Non solo. «L’educazione, in particolare nel Mezzogiorno, viene spesso strumentalizzata dai politici per promuovere a creazione di nuovi posti di lavoro. Questo si spiega perché, nonostante in Italia si studi più a lungo e in classi più iccole, gli studenti delle scuole secondarie facciano peggio rispetto a quelli stranieri. In ogni caso le scuole del Nord rientrano nella media dei paesi Ocse, mentre quelle del Sud sono ai livelli dell’Uruguay e della Thailandia». «Sebbene al momento attuale - ha affermato l’economista Giacomo Vaciago - il dibattito politico sia incentrato sui agli al settore, il vero problema della scuola è la qualità che è ormai sparita. L’attuale governo - ha proseguito Vaciago - sta facendo tagli e puntando contemporaneamte ad ottenere un risultatod i qualità. Adesso è una linea che sembra non pagare ma in futuro si». (AdnKronos)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Max</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5496</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 13:20:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5496</guid>
		<description>Yes. E foraggiare i vari parenti/portaborse/fancazzisti di turno.
Prova a dare un occhiata alle versioni &quot;trombate&quot; del Pesto Unico, e vedrai che quelli piu&#039; che professori dovrebbero chiamarsi cerebrolesi.
Si va dai coefficienti applicati per sbaglio piu&#039; volte (dimostrando che dell&#039; Eurocodice non han capito un cactus) a altri abomini simili.

Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Yes. E foraggiare i vari parenti/portaborse/fancazzisti di turno.<br />
Prova a dare un occhiata alle versioni "trombate" del Pesto Unico, e vedrai che quelli piu' che professori dovrebbero chiamarsi cerebrolesi.<br />
Si va dai coefficienti applicati per sbaglio piu' volte (dimostrando che dell' Eurocodice non han capito un cactus) a altri abomini simili.</p>
<p>Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio b.</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5490</link>
		<dc:creator>claudio b.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 10:24:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5490</guid>
		<description>&quot;spendendo una marea di soldi e facendo un lavoro di cacca &quot;
... per avere il pretesto di doverlo rifare, no? ;-) Il che fa girare l&#039;economia! ;-) :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>"spendendo una marea di soldi e facendo un lavoro di cacca "<br />
... per avere il pretesto di doverlo rifare, no? <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Il che fa girare l'economia! <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Max</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5480</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 08:48:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5480</guid>
		<description>@Claudio : ehehehe... non sottilizziamo :-)
Intanto facciamo una differenza, almeno nel mio settore, tra normativa e buon senso, che a volte (spesso) fanno a pugni. Ho fatto da poco una controperizia su un lavoro in cui la controparte, volendo spillare quattrini dal mio cliente, ha fatto il possibile e l&#039; impossibile per dimostrare che ha dovuto far interventi d&#039; urgenza, e con tanto di aiuto di prof universitario..... Ovviamente ho smontato pezzo x pezzo le argomentazioni, e mo&#039; vediamo che succede in tribunale, anche se sono assai fiducioso del risultato.
Comunque, a differenza della finanza (hai mai visto/fatto un bilancio societario ? non centra una beneamata fava con la reale situazione della ditta e, giuro, dopo il terzo ho rinunciato a cercare di applicarvi il buon senso e ho deciso di fidarmi del commercialista...), l&#039; ingegneria e&#039; basata su numeri e ragionamenti precisi. La normativa, purtroppo no. Quella italiana, poi, rispecchia fedelmente la nostra classe politica, ovvero non vale un ca@@o, se mi perdoni il termine.
Nel mio settore (strutture in legno) siamo rimasti nel limbo fino a quest&#039; anno, unico paese in europa senza normativa corrispondente.
Quindi, se per fare un solaio in C.A di 2 metri occorrevano fior di scartoffie, una mia struttura di campi da tennis in legno con luci di oltre 40 metri e&#039; tutt&#039; ora (da .... 10 anni circa) in uso senza uno straccio di calcolo depositato. Parlo di 4000 m2 circa. Poi magari quando crolla una scuola si invoca la fatalita&#039;... come ho detto, pece e piume servirebbero, come nel vecchio west.
Chiaramente, senza normativa l&#039; inge in questione puo&#039; fare praticamente quello che vuole, quindi rimane il buon senso, spesso latitante, specie nelle nuove leve.
Per concludere la filippica, ORA abbiamo una normativa Italiana, fotocopia fatta piu&#039; o meno male dell&#039; Eurocodice corrispondente. Si chiama Testo Unico, soprannominato da noi Pesto Unico, per le vicissitudini passate. Un paese che, SAPENDO di dover recepire a breve un codice comunitario, invece di far bella figura e recepirlo in anticipo si inventa un team di &quot;professoroni&quot; per scriverne uno nuovo (che poi per norma cee sarebbe in ogni caso abrogato a breve...), spendendo una marea di soldi e facendo un lavoro di cacca (e&#039; stato ritirato 3 volte perche&#039; i professoroni non riuscivano nemmeno a copiare bene...) non merita commenti.

Ciao

Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio : ehehehe... non sottilizziamo <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Intanto facciamo una differenza, almeno nel mio settore, tra normativa e buon senso, che a volte (spesso) fanno a pugni. Ho fatto da poco una controperizia su un lavoro in cui la controparte, volendo spillare quattrini dal mio cliente, ha fatto il possibile e l' impossibile per dimostrare che ha dovuto far interventi d' urgenza, e con tanto di aiuto di prof universitario..... Ovviamente ho smontato pezzo x pezzo le argomentazioni, e mo' vediamo che succede in tribunale, anche se sono assai fiducioso del risultato.<br />
Comunque, a differenza della finanza (hai mai visto/fatto un bilancio societario ? non centra una beneamata fava con la reale situazione della ditta e, giuro, dopo il terzo ho rinunciato a cercare di applicarvi il buon senso e ho deciso di fidarmi del commercialista...), l' ingegneria e' basata su numeri e ragionamenti precisi. La normativa, purtroppo no. Quella italiana, poi, rispecchia fedelmente la nostra classe politica, ovvero non vale un ca@@o, se mi perdoni il termine.<br />
Nel mio settore (strutture in legno) siamo rimasti nel limbo fino a quest' anno, unico paese in europa senza normativa corrispondente.<br />
Quindi, se per fare un solaio in C.A di 2 metri occorrevano fior di scartoffie, una mia struttura di campi da tennis in legno con luci di oltre 40 metri e' tutt' ora (da .... 10 anni circa) in uso senza uno straccio di calcolo depositato. Parlo di 4000 m2 circa. Poi magari quando crolla una scuola si invoca la fatalita'... come ho detto, pece e piume servirebbero, come nel vecchio west.<br />
Chiaramente, senza normativa l' inge in questione puo' fare praticamente quello che vuole, quindi rimane il buon senso, spesso latitante, specie nelle nuove leve.<br />
Per concludere la filippica, ORA abbiamo una normativa Italiana, fotocopia fatta piu' o meno male dell' Eurocodice corrispondente. Si chiama Testo Unico, soprannominato da noi Pesto Unico, per le vicissitudini passate. Un paese che, SAPENDO di dover recepire a breve un codice comunitario, invece di far bella figura e recepirlo in anticipo si inventa un team di "professoroni" per scriverne uno nuovo (che poi per norma cee sarebbe in ogni caso abrogato a breve...), spendendo una marea di soldi e facendo un lavoro di cacca (e' stato ritirato 3 volte perche' i professoroni non riuscivano nemmeno a copiare bene...) non merita commenti.</p>
<p>Ciao</p>
<p>Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pure Nature se ne è accorta &#171; Bici, musica, computer e dintorni</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5479</link>
		<dc:creator>Pure Nature se ne è accorta &#171; Bici, musica, computer e dintorni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 08:19:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5479</guid>
		<description>[...] Precari SubitoRisparmi Tagliagole di Marco CattaneoTagliagole di MarcoBerlusconi, Gelmini, Brunetta e la scienza italiana: il bel Paese su Nature di Antonello [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Precari SubitoRisparmi Tagliagole di Marco CattaneoTagliagole di MarcoBerlusconi, Gelmini, Brunetta e la scienza italiana: il bel Paese su Nature di Antonello [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio b.</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/16/tagliagole/#comment-5477</link>
		<dc:creator>claudio b.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 07:17:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=607#comment-5477</guid>
		<description>@Consuelo:
&quot;quella probabilità remota di cui Marco parla a Oliver per tranquilizzarlo&quot;
Qui non sono per niente d&#039;accordo, invece. Tutto quanto sta succedendo sic et nunc è il frutto di almeno un decennio, forse un quindicennio di &quot;preparazione&quot;, più o meno consapevole. Qui non c&#039;è nessun evento improbabile. Qui c&#039;è proprio un errore di calcolo clamoroso, basato su un&#039;impostazione di base altrettanto clamorosa e che si sdoppia in due:
- una, come già detta da Max, è stata pensare che oltre a scambiarsi &quot;oggetti&quot; (titoli, azioni, obbligazioni) in qualche modo legati al VALORE (i primi due) o alla PRODUTTIVITA&#039; (il terzo), si potessero far girare impunemente &quot;oggetti&quot; legati al DEBITO (non si capisce bene infatti su quale principio finanziario il debito di una persona o ente sia un bene creatore di ricchezza per un&#039;altra, che è proprio ciò su cui invece fanno leva la maggior parte dei Derivati) e altri ancora legati alla scommessa di qualsiasi genere (posso emettere un Future legato a qualsiasi cosa, anche, ma guarda un po&#039;, alla &quot;previsione&quot; che la Borsa mondiale continuerà a calare... con un Future siffatto, paradossalmente dovrei guadagnare tanto più quanto più il Mercato si ferma...)
- la seconda, direttamente intercorrelata, è stato pensare che per qualche magica armonia la crescita economica possa essere solo positiva (nonostante almeno due lezioni dal passato recente... forse due e mezza se ci mettiamo dentro la stagnazione di inizio anni &#039;90).

Qui, un sacco di gente &quot;che conta&quot; (in tutti i sensi...) ma che &quot;ha dato i numeri&quot; (in tutti i sensi...) dovrebbe essere mandata a mendicare per strada a calci in cxxx, dopo essere stata forzata per decreto a restituire tutto l&#039;importo dei propri golden parachutes, buoneuscite, iperpaghe, eccetera eccetera. Profumo compreso (il quale ha avuto l&#039;umiltà di dichiarare che effettivamente &quot;in Unicredit abbiamo fatto alcuni gravi errori...&quot;, bontà sua... però è ancora lì, non vi pare?).

@Max: &quot;numbers never lie&quot; in ingegneria? eh eh... non proprio... Però come in tutte le cose, se bari sapendo di barare devi stare attento a che la natura non ti si ribelli contro... Un inge davvero bravo deve sapere, secondo me, dove inizia la soglia del baro, se non altro per starsene lontano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Consuelo:<br />
"quella probabilità remota di cui Marco parla a Oliver per tranquilizzarlo"<br />
Qui non sono per niente d'accordo, invece. Tutto quanto sta succedendo sic et nunc è il frutto di almeno un decennio, forse un quindicennio di "preparazione", più o meno consapevole. Qui non c'è nessun evento improbabile. Qui c'è proprio un errore di calcolo clamoroso, basato su un'impostazione di base altrettanto clamorosa e che si sdoppia in due:<br />
- una, come già detta da Max, è stata pensare che oltre a scambiarsi "oggetti" (titoli, azioni, obbligazioni) in qualche modo legati al VALORE (i primi due) o alla PRODUTTIVITA' (il terzo), si potessero far girare impunemente "oggetti" legati al DEBITO (non si capisce bene infatti su quale principio finanziario il debito di una persona o ente sia un bene creatore di ricchezza per un'altra, che è proprio ciò su cui invece fanno leva la maggior parte dei Derivati) e altri ancora legati alla scommessa di qualsiasi genere (posso emettere un Future legato a qualsiasi cosa, anche, ma guarda un po', alla "previsione" che la Borsa mondiale continuerà a calare... con un Future siffatto, paradossalmente dovrei guadagnare tanto più quanto più il Mercato si ferma...)<br />
- la seconda, direttamente intercorrelata, è stato pensare che per qualche magica armonia la crescita economica possa essere solo positiva (nonostante almeno due lezioni dal passato recente... forse due e mezza se ci mettiamo dentro la stagnazione di inizio anni '90).</p>
<p>Qui, un sacco di gente "che conta" (in tutti i sensi...) ma che "ha dato i numeri" (in tutti i sensi...) dovrebbe essere mandata a mendicare per strada a calci in cxxx, dopo essere stata forzata per decreto a restituire tutto l'importo dei propri golden parachutes, buoneuscite, iperpaghe, eccetera eccetera. Profumo compreso (il quale ha avuto l'umiltà di dichiarare che effettivamente "in Unicredit abbiamo fatto alcuni gravi errori...", bontà sua... però è ancora lì, non vi pare?).</p>
<p>@Max: "numbers never lie" in ingegneria? eh eh... non proprio... Però come in tutte le cose, se bari sapendo di barare devi stare attento a che la natura non ti si ribelli contro... Un inge davvero bravo deve sapere, secondo me, dove inizia la soglia del baro, se non altro per starsene lontano...</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

