<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Una particella contro l&#039;altra</title>
	<atom:link href="http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/</link>
	<description>Scienza e opinioni di frontiera</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 14:01:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15076</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 13:32:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15076</guid>
		<description>Prima di tentare di rispondere alla tua domanda mi sembra necessario che ci chiariamo: questi benedetti esercizi vengono da che corso? 

Mi spiego: a volere fare i pistini, nell&#039;ambito della pura cinematica relativistica l&#039;annichilazione di un elettrone e di un positrone nel vuoto in un solo fotone non è possibile, perché essendo il fotone senza massa non potresti mai conservare allo stesso tempo energia e momento. Idem per il processo contrario: per le stesse ragioni a rigore non è permesso un decadimento di un fotone in una coppia particelle-antiparticella nel vuoto, hai sempre bisogno di mettere in mezzo un pezzetto di materia (solitamente un bel nucleo atomico) su cui far andare a sbattere il fotone. L&#039;annichilazione di una particelle e della sua antiparticelle in un solo fotone è invece permessa (almeno come stadio intermedio di un processo) in QFT. 

Da cui la domanda iniziale: in quale ambito stiamo giocando?

Venendo dunque alla tua domanda iniziale: se stiamo parlando di pura cinematica relativistica, immagino che la risposta non possa che essere &quot;non possono&quot;. Se potessi mettermi in una condizione &quot;classica&quot; in cui ci sono un elettrone e un positrone &quot;fermi&quot; e distanti, beh, certo non annichilirebbero. Il punto è però che lo scenario non è credibile: l&#039;annichilazione è di per se un fenomeno quantistico, e come sai non ha molto senso parlare di particelle &quot;ferme&quot; in questo caso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tentare di rispondere alla tua domanda mi sembra necessario che ci chiariamo: questi benedetti esercizi vengono da che corso? </p>
<p>Mi spiego: a volere fare i pistini, nell'ambito della pura cinematica relativistica l'annichilazione di un elettrone e di un positrone nel vuoto in un solo fotone non è possibile, perché essendo il fotone senza massa non potresti mai conservare allo stesso tempo energia e momento. Idem per il processo contrario: per le stesse ragioni a rigore non è permesso un decadimento di un fotone in una coppia particelle-antiparticella nel vuoto, hai sempre bisogno di mettere in mezzo un pezzetto di materia (solitamente un bel nucleo atomico) su cui far andare a sbattere il fotone. L'annichilazione di una particelle e della sua antiparticelle in un solo fotone è invece permessa (almeno come stadio intermedio di un processo) in QFT. </p>
<p>Da cui la domanda iniziale: in quale ambito stiamo giocando?</p>
<p>Venendo dunque alla tua domanda iniziale: se stiamo parlando di pura cinematica relativistica, immagino che la risposta non possa che essere "non possono". Se potessi mettermi in una condizione "classica" in cui ci sono un elettrone e un positrone "fermi" e distanti, beh, certo non annichilirebbero. Il punto è però che lo scenario non è credibile: l'annichilazione è di per se un fenomeno quantistico, e come sai non ha molto senso parlare di particelle "ferme" in questo caso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angela</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15075</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 13:03:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15075</guid>
		<description>eh no purtroppo la richiesta era proprio come te l&#039;ho scritta.
probabilmente si intendeva il minimo dell&#039;energia per il fotone.
ma a questo punto mi domando come fanno una particella e la sua antiparticella ad annichilirsi se la loro energia cinetica è nulla?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eh no purtroppo la richiesta era proprio come te l'ho scritta.<br />
probabilmente si intendeva il minimo dell'energia per il fotone.<br />
ma a questo punto mi domando come fanno una particella e la sua antiparticella ad annichilirsi se la loro energia cinetica è nulla?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15073</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 09:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15073</guid>
		<description>Angela, l&#039;espressione che usi in effetti suona strana anche a me: non è che stai confondendo i processi? Nel caso di un fotone che produca una coppia particella-antiparticella hai certamente un comportamento &quot;a soglia&quot;: se il fotone non ha un&#039;energia pari almeno alla somma della masse delle due particelle non c&#039;è verso di produrle. Al contrario, l&#039;annichilazione tra una particella e la sua antiparticella che da vita a uno o più fotoni può avvenire sempre: l&#039;energia dei fotoni prodotto sarà al minimo la somma delle masse delle particelle, più in generale la somma delle loro energie (massa + momento).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angela, l'espressione che usi in effetti suona strana anche a me: non è che stai confondendo i processi? Nel caso di un fotone che produca una coppia particella-antiparticella hai certamente un comportamento "a soglia": se il fotone non ha un'energia pari almeno alla somma della masse delle due particelle non c'è verso di produrle. Al contrario, l'annichilazione tra una particella e la sua antiparticella che da vita a uno o più fotoni può avvenire sempre: l'energia dei fotoni prodotto sarà al minimo la somma delle masse delle particelle, più in generale la somma delle loro energie (massa + momento).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angela</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15072</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 22:50:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15072</guid>
		<description>di nuovo qui..spero di nn chiedere troppo ma mi è venuto un altro dubbio!;-)
che cosa significa che dei fotoni vengono prodotti per annichilazione in soglia tra una particella e la sua antiparticella?
Per energia in soglia io considero la minima energia che in un urto anaelastico una particella deve possedere perchè le particelle finali siano prodotte con quantità di moto nulla.
Ma per i fotoni non ha senso parlare di momento nullo..quindi nn so che fare..
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>di nuovo qui..spero di nn chiedere troppo ma mi è venuto un altro dubbio!;-)<br />
che cosa significa che dei fotoni vengono prodotti per annichilazione in soglia tra una particella e la sua antiparticella?<br />
Per energia in soglia io considero la minima energia che in un urto anaelastico una particella deve possedere perchè le particelle finali siano prodotte con quantità di moto nulla.<br />
Ma per i fotoni non ha senso parlare di momento nullo..quindi nn so che fare..<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angela</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15071</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 14:35:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15071</guid>
		<description>grazie per aver risposto cosi velocemente..e sinceramente!
Gli esercizi del mio prof. come hai visto sono molto fantasiosi..
La cinematica relativistica a energie cinetiche trascurabili non è che per me abbia molto senso ma se gli esercizi lo richiedono bisogna farlo. ;-)
Grazie ancora!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per aver risposto cosi velocemente..e sinceramente!<br />
Gli esercizi del mio prof. come hai visto sono molto fantasiosi..<br />
La cinematica relativistica a energie cinetiche trascurabili non è che per me abbia molto senso ma se gli esercizi lo richiedono bisogna farlo. <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie ancora!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15070</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 14:33:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15070</guid>
		<description>Dico che menzionare LHC all&#039;inizio di questo esercizio è perlomeno pretestuoso. Un protone ha una massa di circa 1 GeV e entra in LHC a 450 GeV: anche senza nessuna accelerazione l&#039;ipotesi di &quot;energie cinetiche trascurabili&quot; è già bella vanificata.

Detto questo, possiamo anche fare finta che non sia così e chiedersi che cosa succederebbe un un acceleratore che fornisca a un protone un&#039;energia trascurabile rispetto alla sua massa. In questo caso in effetti l&#039;energia disponibile in una collisione totalmente inelastica è semplicemente la somma delle masse dei due protoni. Come questo si confronti con lo scenario di un acceleratore lineare su bersagli fisso te lo lascio calcolare :-)

Piuttosto, per fare l&#039;avvocato del diavolo, ti invito a chiederti: ha senso parlare di collisioni totalmente inelastiche per protoni con energia cinetica trascurabile rispetto alla massa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dico che menzionare LHC all'inizio di questo esercizio è perlomeno pretestuoso. Un protone ha una massa di circa 1 GeV e entra in LHC a 450 GeV: anche senza nessuna accelerazione l'ipotesi di "energie cinetiche trascurabili" è già bella vanificata.</p>
<p>Detto questo, possiamo anche fare finta che non sia così e chiedersi che cosa succederebbe un un acceleratore che fornisca a un protone un'energia trascurabile rispetto alla sua massa. In questo caso in effetti l'energia disponibile in una collisione totalmente inelastica è semplicemente la somma delle masse dei due protoni. Come questo si confronti con lo scenario di un acceleratore lineare su bersagli fisso te lo lascio calcolare <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Piuttosto, per fare l'avvocato del diavolo, ti invito a chiederti: ha senso parlare di collisioni totalmente inelastiche per protoni con energia cinetica trascurabile rispetto alla massa?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angela</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15069</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 14:53:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15069</guid>
		<description>Allora l&#039;esercizio che mi è stato proposto è questo:Nel Large Hadron Collider del CERN di
Ginevra le particelle elementari vengono fatte
circolare in direzioni opposte in anelli di con-
tenimento e poi lasciate collidere. In questo
modo ciascuna particella ha la stessa energia
cinetica Ec nel laboratorio. La collisione si
puo&#039; immaginare come totalmente inelastica in
modo tale che tutta l&#039;energia a riposo di due
protoni che collidano e tutta la loro energia ci-
netica si possa usare per la produzione di nuove
particelle. Si calcoli l&#039;energia disponibile nel
limite in cui la energia cinetica sia una piccola
frazione dell&#039;energia a riposo  e si con-
fronti il risultato con quello che si otterrebbe
per una collisione in un acceleratore lineare in
cui un protone collide con un altro protone a
riposo nel sistema del laboratorio.
che dici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora l'esercizio che mi è stato proposto è questo:Nel Large Hadron Collider del CERN di<br />
Ginevra le particelle elementari vengono fatte<br />
circolare in direzioni opposte in anelli di con-<br />
tenimento e poi lasciate collidere. In questo<br />
modo ciascuna particella ha la stessa energia<br />
cinetica Ec nel laboratorio. La collisione si<br />
puo' immaginare come totalmente inelastica in<br />
modo tale che tutta l'energia a riposo di due<br />
protoni che collidano e tutta la loro energia ci-<br />
netica si possa usare per la produzione di nuove<br />
particelle. Si calcoli l'energia disponibile nel<br />
limite in cui la energia cinetica sia una piccola<br />
frazione dell'energia a riposo  e si con-<br />
fronti il risultato con quello che si otterrebbe<br />
per una collisione in un acceleratore lineare in<br />
cui un protone collide con un altro protone a<br />
riposo nel sistema del laboratorio.<br />
che dici?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15068</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 12:56:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15068</guid>
		<description>Ciao Angela, benvenuta.
Non sono sicuro di capire bene il dubbio. Certo, in un sistema di riferimento in cui tu possa trascurare le energie cinetiche delle particelle l&#039;energia in questione è solo la somma delle masse. Il problema è però che in questo sistema di riferimento sarebbe impossibile far interagire (&quot;scontrare&quot;) le particelle in questione: niente energia cinetica, niente movimento (relativo)! In questo senso mi sembra un po&#039; fuori luogo chiedersi che differenza ci sia tra un collider e uno scontro a bersaglio fisso, perché non ci sarebbe nessuno scontro di nessun tipo :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Angela, benvenuta.<br />
Non sono sicuro di capire bene il dubbio. Certo, in un sistema di riferimento in cui tu possa trascurare le energie cinetiche delle particelle l'energia in questione è solo la somma delle masse. Il problema è però che in questo sistema di riferimento sarebbe impossibile far interagire ("scontrare") le particelle in questione: niente energia cinetica, niente movimento (relativo)! In questo senso mi sembra un po' fuori luogo chiedersi che differenza ci sia tra un collider e uno scontro a bersaglio fisso, perché non ci sarebbe nessuno scontro di nessun tipo <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angela</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-15066</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 11:33:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-15066</guid>
		<description>ciao marco.
sono angela..studentessa di astronomia alle prese con l&#039;esame di relatività.
Leggendo il tuo post mi è sorto un dubbio.
Se consideriamo infatti il caso di energie cinetiche trascurabili rispetto alle masse a riposo che differenza c&#039;è tra un collider e uno scontro a bersaglio fisso tra 2 p?
Dai miei stupidi calcoli nn ho trovato alcuna differenza e il risultato mi da un energia disponibile pari alla somma delle masse.
che ne pensi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao marco.<br />
sono angela..studentessa di astronomia alle prese con l'esame di relatività.<br />
Leggendo il tuo post mi è sorto un dubbio.<br />
Se consideriamo infatti il caso di energie cinetiche trascurabili rispetto alle masse a riposo che differenza c'è tra un collider e uno scontro a bersaglio fisso tra 2 p?<br />
Dai miei stupidi calcoli nn ho trovato alcuna differenza e il risultato mi da un energia disponibile pari alla somma delle masse.<br />
che ne pensi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/09/28/una-particella-contro-laltra/#comment-14794</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 19:59:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=447#comment-14794</guid>
		<description>In prima approssimazione i fasci vanno &quot;dritti&quot; nelle sezioni in cui vengono accelerati (a LHC ce n&#039;è solo una) e &quot;curvano&quot; nelle zone con i magneti. Nella realtà le cose sono più complesse, perché a seconda del tipo di magnete in cui passano e alla dinamica collettiva dei fasci, le traiettorie oscillano e &quot;risuonano&quot; nelle due direzioni trasversali alla linea di fascio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In prima approssimazione i fasci vanno "dritti" nelle sezioni in cui vengono accelerati (a LHC ce n'è solo una) e "curvano" nelle zone con i magneti. Nella realtà le cose sono più complesse, perché a seconda del tipo di magnete in cui passano e alla dinamica collettiva dei fasci, le traiettorie oscillano e "risuonano" nelle due direzioni trasversali alla linea di fascio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

