Prima legge di Johnson

Se un congegno meccanico si rompe, lo farà nel peggior momento possibile.

Postulato di Horner. L'esperienza è direttamente proporzionale all'attrezzatura rotta.

Arthur Bloch, La Legge di Muprhy (Capitolo 4 - Meccanica)

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19 Commenti

  1. QL
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 11:11 | Permalink

    Sembra una barzelletta ma purtroppo ha un'esattezza paragonabile a una formula algebrica... °_°

  2. QL
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 11:14 | Permalink

    Dai su coraggio, cercate di pensare positivo e di essere ottimisti. In fondo è tutta esperienza che si accumula! ^_^

  3. QL
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 11:18 | Permalink

    Oltretutto pensa a cosa sarebbe successo se si fosse spento improvvisamente un magnete magari proprio nel momento dell'esperimento più importante, quando i fasci raggiungevano 700GeV l'uno, quello si che secondo me sarebbe stato il momento peggiore! Se ci pensi bene se c'è qualche punto debole nella macchina è meglio che salti fuori adesso piuttosto che quando siete tutti lì impazienti e trepidanti per l'esito della prova più importante no? 😉

  4. My-May
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 11:52 | Permalink

    A proposito di leggi di Murphy, così per rallegrare un pò l'animo di Marco e il nostro dopo l'intoppo, due leggi fondamentali da ricordare:

    1)Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario
    2)Nulla è impossibile per colui che non deve farlo

    ciao 🙂

  5. Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 12:07 | Permalink

    E' che mi si sono rotti LHC e la lavatrice nello stesso giorno... 🙁

  6. My-May
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 12:35 | Permalink

    Bellissime le leggi di Murphy
    sono collegate anche alla matematica.
    Ho trovato queste (che non conoscevo):

    "Le probabilità che qualcosa accada sono inversamente proporzionali alla sua desiderabilità."

    "La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto. "
    e questa è troppo:
    "Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo. "

    😀

  7. QL
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 13:28 | Permalink

    [QUOTE] E’ che mi si sono rotti LHC e la lavatrice nello stesso giorno… 🙁 [/QUOTE]

    Ahi Ahi, questo si che è un guaio! Mi riferisco alla lavatrice naturalmente... 😀

  8. littlegauss
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 14:23 | Permalink

    quella legge la preferisco nella variante della fetta biscottata...

  9. max
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 15:56 | Permalink

    Come diceva Lupo Alberto, la fortuna e' cieca, ma la sfiga ci vede benissimo...
    Daltronde, probabilmente meglio ora che lo spegnimento di un magnete mentre circolano protoni a 7 TeV... Mi son sempre chiesto che effetto ha un pacchetto di protoni con una simile energia sparato contro una parete d' acciaio.... Qualcuno me lo sa dire ?

    Max

  10. QL
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 17:04 | Permalink

    Secondo me disintegrano qualche Kg di metallo facendo un bel buco nel condotto e riportando la pressione interna ai livelli atmosferici. Ovviamente così facendo verrebbe improvvisamente liberata l'energia di tutti e 3000 i pacchetti circolanti all'interno dell'LHC con relative conseguenze...
    Sbaglio?

  11. max
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 18:01 | Permalink

    Non ricordo bene se l' energia di un pacchetto o di tutti i pacchetti e' quella di un treno sui 200 all' ora... ma comunque penso che sarebbe un po' di piu' di qualche Kg di metallo fuso 🙂

    p.s.) @marco : il filtro antispam sta cominciando a rompere le scatole.... non sarebbe meglio un sistema un po' meno aleatorio ?

  12. max
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 19:18 | Permalink

    Penso che sarebbe qualcosa di piu' di qualche Kg di metallo.... e' anche vero che essendo il fascio capillare, probabilmente si farebbe qualche Km di buco in linea retta sottoterra. Sarebbe un calcolo interessante da fare....

    Max

  13. Max
    Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 19:20 | Permalink

    OT... c'e qualche problema col filtro antispam ? Non si riesce piu' a postare nulla...

    Max

  14. claudio b.
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 09:24 | Permalink

    @QL:
    non per niente sono a 100 metri sotto terra... 😉 🙂

    Scherzo.
    Invece la citazione "giornalistica" di qualche post più sopra è raggelante (e non per via di fughe di liquido criogenico...).
    D'altra parte non mi stupisco. E' tipico della Casta della Disinformazione scrivere notizie così e in quei toni.

    Regards

  15. My-May
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 11:50 | Permalink

    Credo che i giornalisti facciano il loro lavoro. Qualcuno potrebbe pensare che il loro lavoro sia "informare"! No!!!
    Il loro lavoro consiste nel impacchettare bene bene una notizia in modo che sia godibile (e quindi leggibile).
    Io li chiamo "fiocchetti".
    Umanamente è impossibile che i giornalisti conoscano il lavoro che fa Marco (come tutti i lavori specializzati), ma sanno associare termini come per esempio "buchi neri" a diversi concetti...dei quali molti sono anche molto godibili. 😀
    Sinceramente non so se lo facciano per disinformare volutamente o per agganciare quanti piu lettori possibile.
    Per alcuni professionisti (pubblicitari, psicologi ecc.) tale metodo pare sia chiamato: "tecnica subliminale".
    ciao 🙂

  16. QL
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 15:03 | Permalink

    Credo che cercare di capire se lo facciano di proposito a disinformare oppure sia solo una conseguenza del loro modo di lavorare sia un falso problema: alla fine il risultato è sempre quello, IGNORANZA CRONICA e pure infettiva, a livello pandemico oserei dire... -.-

  17. QL
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 22:08 | Permalink

    Ho letto adesso la dichiarazione del CERN sul periodo stimato di fermo dei lavori. Che dire, mi dispiace moltissimo, anche io come tutti sono curioso di sapere e come tutti attenderò che il vostro "bambino" torni in piena forma. Certo, tre lunghi mesi sono tanti, specialmente per chi da tanto s'è preparato in ogni senso all'inizio della sperimentazione, però io da inguaribile ottimista (si vabbè, si fa per dire...) sono sicuro che succederà qualcosa che vi rimetterà in carreggiata prima di quanto pensiate, un "miracolo" al quale non state nemmeno pensando e che graze al quale potrete tornare al lavoro molto presto, ci sono persone molto facoltose che hanno un interesse personale consistente e che vi aiuteranno in questo senso. E anche se non mi conosci, se te lo dico io puoi fidarti! 😉

  18. Pubblicato il 25 settembre 2008 alle 09:04 | Permalink

    @Max: come ti ho scritto in privato, negli ultimi giorno SpamKarma ha fatto le bizze. L'ho disabilitato e attivato Akismet, che sembra un po' meno arbitrario, e sopratutto permette più facilemente di recuperare i commenti finiti nella spazzatura.

    @Tutti: Mi scuso con tutti quelli che hanno visto sparire e riapparire i loro commenti nel giro di qualche ora. Grazie per i contributi e l'attenzione. Baci sul collo.

  19. Max
    Pubblicato il 25 settembre 2008 alle 13:53 | Permalink

    @Marco : non c'era nemmeno bisogno di precisarlo 🙂

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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