Giornata storta

Sommario di inizio giornata.

Non ho sentito la sveglia. Prodi si è dimesso ieri sera. Una certa sinistra italiana conferma di pensare ancora che si possa governare un paese come se fosse Paperopoli (beeep, abbiamo perso, si ritorna al via. Peccato, aspettiamo il prossimo turno, lasciamo giocare gli altri, ma almeno abbiamo le coscienze pulite). Non ho finito i compiti per il corso di francese scritto (qualcuno sta per caso ridendo perchè ho scritto "compiti" alla mia veneranda età e rinomata posizione sociale? Qualcuno vuole un papagno sul grugno?). Mi si è rotto l'alimentatore del picci portatile, che adesso funziona solo in una postura precisa e unica - incollato al mio tavolo in ufficio -, guai a toccarlo (il tutto ha un po' perso la sua qualifica di "portatile", diciamo). Devo finire di scrivere un pezzo di codice per la correzione dei canali "malati" del calorimetro elettromagnetico di ATLAS (un'attività più divertente? Chessò, costringersi a guardare una puntata di Porta a Porta sull'astrologia in streaming dalla Svizzera?).

Insomma, un certo numero di buone ragioni per darsi malati. Però c'è il sole. Forza e coraggio, che la vita è un passaggio, dice sempre la mia mamma. Certo, 'sta **zzo di sinistra "radicale", grrrr... 👿

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché. Prima o poi ne scriverò un altro.

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