Mad OS X

Irene è partita stamattina per una Summer School dell'OSCE dalle parti di Vienna. Ieri sera, prima di partire, ha preparato una presentazione con il suo splendido Apple Powerbook G4 12" che le ho regalato a Natale. Le ho prestato la mia penna USB (formattata VFAT, letta senza problemi su ogni macchina Winzozz *nix a cui accedo) per salvare la presentazione, e... frrrr... (si, ha proprio fatto frrrr, il simpatico rumore del disco che frulla invano) il computer si è piantato.

Prima di saltare a conclusione azzardate, è bene che si sappia che il Powerbook di Irene gira con lo stabilissimo Mac OS X 10.4, e che si pianta in maniera fastidiosamente casuale (ma in qualche modo sistematica!) usando Microzozz Word o altre brutte applicazioni di Redmond, e tentando di disabilitare/abilitare la scheda Airport (che però funziona bene se lasciata sempre attiva). In questi casi uno spegnimento forzato è di rigore, e non sempre la macchina torna su in maniera pulita immediatamente.

Ecco una lista non esaustiva delle cose che ho cercato di fare (si può essere investiti di responsabilità di amministrazione si una macchina per molto meno che un regalo di Natale) negli ultimi mesi per sistemare questo comportamento irritante:

  • controllo dei log di sistema e boot in modalità verbose per cercare chi/dove/quando/perché si è piantato
  • aggiurnamento di software e firmware alle ultime versioni
  • controllo di eventuali problemi hardware (pare che ogni parte del bimbo sia in ottima forma)
  • dopo uno shutdown forzato, fsck (sia da console che con Disk Utility)
  • ricostruzione dei permessi
  • pulizia della cache del kernel (usando Cocktail, Onyx e a mano)
  • ricostruzione del DB dei servizi
  • riformattazione generale del disco e reinstallazione del sistema (sigh!)

... il tutto corredato da un certo numero di ore di ricerca su Google, l'iscrizione a un paio di mailing list specialistiche e altre amenità simili. Ho scoperto per esempio che lookupd avrebbe un buco che lo fa suicidare silenziosamente in modo casuale, lasciando dunque il sistema pronto a morire a sua volta non appena un cliente di lookupd voglia chiedere qualche informazione (chessò, il client DNS :-)).

Francamente, per un sistema che pretende di essere "the word most advanced operating system", è un po' deludente... grrr...

P.S. Scrivo questo post unicamente per sfogare la mia frustrazione. Se per caso però qualche guru di Mac OS X passasse da queste parti, ogni consiglio sarà ben accetto.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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